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GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO, GRATUITAMENTE DATE, (Mt 10,8b). Noi abbiamo solo il presente da vivere e in questo tempo ci giochiamo la nostra vita, la nostra eternità, il nostro destino (E. Olivero)

domenica, luglio 14

Lc 10,25-37


Percorri l'uomo e arriverai a Dio (S. Agostino). Luca mette in fila 10 verbi per descrivere l'amore: lo vide, si mosse a pietà, si avvicinò, scese, versò, fasciò, caricò, lo portò, si prese cura, pagò... fino al decimo verbo: al mio ritorno salderò.
Questi sono i nuovi 10 camandamenti, per tutti, perchè l'uomo sia promosso a uomo, perchè la terra sia abitata da prossimi, non da avversari. Ma chi è il mio prossimo? Gesù risponde: il tuo prossimo è chi ha avuto compassione di te. Allora ama il prossimo tuo, ama i tuoi samaritani, quelli che ti hanno salvato, rialzato, che hanno pagato per te. Impara l'amore dall'amore ricevuto. Diventa anche tu samaritano. 
(Ermes Ronchi)

venerdì, luglio 12

Aborto



Dio, padrone della vita, ha affidato agli uomini l'altissima missione di proteggere la vita, missione che deve essere adempiuta in modo degno dell'uomo. Perciò la vita, una volta concepita, deve essere protetta con la massima cura; e l'aborto come pure l'infanticidio sono abominevoli delitti.
(Concilio Vaticano II, GS 51: AAS 58 (1966) 1072)

giovedì, luglio 11

Mordete la vita!

Vivete la vita che state vivendo con una forte passione. Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete la vita! Non accantonate i vostri giorni, le vostre ore, le vostre tristezze con quegli affidi malinconici ai diari. Non coltivate pensieri di afflizione, di chiusura, di precauzioni...
Ricordo i miei anni del ginnasio: un mare di dubbi. Dubitavo perfino della mia capacità di affrontare la vita. Che età difficile! Hai paura di non essere accettato dagli altri, dubiti del tuo charme, della tua capacità d’impatto con gli altri e non ti fai avanti. E poi problemi di crescita, problemi di cuore… Ma voi non abbiate paura, non preoccupatevi! Se voi lo volete, se avete un briciolo di speranza e una grande passione per gli anni che avete.., cambierete il mondo e non lo lascerete cambiare agli altri. Vivete la vita che state vivendo con una forte passione. Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima.
Mordete la vita! Non accantonate i vostri giorni, le vostre ore, le vostre tristezze con quegli affidi malinconici ai diari. Non coltivate pensieri di afflizione, di chiusura, di precauzioni. Mandate indietro la tentazione di sentirvi incompresi. Non chiudetevi in voi stessi, ma sprizzate gioia da tutti i pori. Bruciate... perché quando sarete grandi potrete scaldarvi ai carboni divampati nella vostra giovinezza. Incendiate.., non immalinconitevi. Perché se voi non avete fiducia gli adulti che vi vedono saranno più infelici di voi. Coltivate le amicizie, incontrate la gente. Voi crescete quanto più numerosi sono gli incontri con la gente, quante più sono le persone a cui stringete la mano. Coltivate gli interessi della pace, della giustizia, della solidarietà, della salvaguardia dell’ambiente.
Il mondo ha bisogno di voi per cambiare, per ribaltare la logica corrente che è logica di violenza, di guerra, di dominio, di sopraffazione. Il mondo ha bisogno di giovani critici. Vedete! Gesù Cristo ha disarmato per sempre gli eserciti quando ha detto: «rimetti la spada nel fodero, perché chi di spada ferisce, di spada perisce». Ma noi cristiani non siamo stati capaci di fare entrare nelle coscienze questo insegnamento di Gesù. Diventate voi la coscienza critica del mondo. Diventate sovversivi. Non fidatevi dei cristiani «autentici» che non incidono la crosta della civiltà. Fidatevi dei cristiani «autentici sovversivi» come San Francesco d’Assisi che ai soldati schierati per le crociate sconsigliava di partire. Il cristiano autentico è sempre un sovversivo; uno che va contro corrente non per posa ma perché sa che il Vangelo non è omologabile alla mentalità corrente. E verranno i tempi in cui non ci saranno più né spade e né lance, né Tornado e né aviogetti, né missili e né missili-antimissili. Verranno questi tempi. E non saremo più allucinati da questi spettacoli di morte! Non so se li ricordate, se li avete letti in qualche vostra antologia quei versi di Neruda in cui egli si chiede cosa sia la vita. Tunnel oscuro — dice — tra due vaghe chiarità o nastro d’argento su due abissi d’oscurità? Quando ero parroco li citai durante una messa con i giovani. Poi chiesi: perché la vita non può essere un nastro d’argento tra due vaghe chiarità, tra due splendori? Non potrebbe essere così la vostra vita? Vi auguro davvero che voi la vita possiate interpretarla in questo modo bellissimo. (don Tonino Bello)


mercoledì, luglio 3

Alla ricerca della mia realizzazione

Mio Signore Mio Dio, tu sei l'amore stesso e la sorgente di tutto l'amore e bontà. 
Per amore mi hai creato per conoscerti, amarti e servirti in un modo unico, come nessun altro può. 
Credo tu abbia un piano per la mia vita, che tu abbia una missione nel tuo Regno proprio riservata a me. 
Il tuo piano e la tua missione sono migliori di ogni altro piano o missione che io potrei scegliere; 
essi ti daranno gloria, adempiranno i desideri del mio cuore 
e salveranno quelle anime che dipendono dalla mia risposta generosa. 
Signore dammi la luce necessaria per vedere il prossimo passo in quel piano, 
dammi la generosità necessaria per mettere da parte i miei propri piani in favore dei tuoi 
e concedimi la forza necessaria di mettere le mie mani al tuo aratro e mai voltarmi, 
tu conosci me meglio di quanto io conosca me, così tu sai che ho peccati e sono debole. 
Ho bisogno della tua grazia per tenere i buoni desideri del mio cuore, o Signore!
Mostrami la tua volontà o Dio dolce ed eterno, aiutami a dire con Maria 
"sono il servo del Signore, sia fatto di me secondo la tua parola" 
e dire con Gesù "non sia fatta la mia volontà, ma la tua". Amen

Grazie signore

Grazie, Signore, per le benedizioni
che spesso ho preso per scontate.

Grazie per il tempo passato,
costellato di progetti realizzati
e di realtà incompiute.

Grazie per il tempo presente,
colorato dalle luci e dalle ombre
che mi abitano dentro
e da quelle che mi accompagnano dal di fuori.

Grazie per il tempo futuro,
che ancora non mi appartiene,
ma che schiuderà i suoi orizzonti
man mano che percorro con pazienza
il mio oggi.

Mantieni accesa in me, Signore
la luce della speranza,
approfondisci le radici della mia fede,
allenami al sorriso quotidiano
e aiutami a testimoniare
quella forza che tutto può cambiare:
l’amore per te e per gli altri.

Amen      (Arnaldo Pangrazzi)