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GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO, GRATUITAMENTE DATE, (Mt 10,8b). Noi abbiamo solo il presente da vivere e in questo tempo ci giochiamo la nostra vita, la nostra eternità, il nostro destino (E. Olivero)

sabato, maggio 26


Dio da padrone della vigna a vite, a linfa vitale. Continuo a cercare Dio ovunque, in tante forme di preghiera e di affetto, ma non mi rendo conto che Dio è in me, scorre nelle mie vene. Dio non ha più una vigna ma è Dio stesso la Vite. Giovanni mi propone il suo punto di vista. Da una parte abbiamo un ringraziamento, perché il discepolo unito a Cristo può portare frutto; dall'altra parte un avvertimento, perché il cristiano può essere sterile, improduttivo. Le prove ci aiutano nel potare le gemme superflue, anche se portano allo smarrimento, sono sempre una benedizione. Quindi anche la Chiesa, sposa di Cristo, non è esente dal peccato, solo perché è stata salvata è feconda.
Solo rimanendo in Cristo posso portare dei frutti, cioè un nome nuovo alla morale del Vangelo. Dio non ha bisogno delle mie penitenze ma dei miei frutti. Frutti con dentro un buon sapore di vita, per dissetare l'arsura che il materialismo e l'apparire, il relativismo producono. Il vero frutto non rimane in se stesso, perché nessun albero consuma i propri frutti, sono portati a maturazione per le altre creature. Questa è la perfezione: maturare e dimenticarsi nel dono, solo in Gesù c'è la vera salvezza e saremo giudicati sui nostri frutti, non secondo il personale punto di vista, perché l'amore lo si "verifica" sui fatti. Solo in Gesù è necessaria una dipendenza perché la Grazia agisca, per essere membri della Chiesa, non come dei servi ma in una comunione amicale. Solo in questa comunione imparo a riconoscere Dio e chiedergli che la mia vita sia veramente fertile nella fede e nell'anima.



lunedì, aprile 23

Morte e Sofferenza



La risposta di Dio alla sofferenza dell'uomo è Gesù Cristo!






domenica, aprile 22

Uniti con chi soffre...


Il cammino è nell’amore.
Noi non andiamo ad impegnarci ad aiutare…
Lottare per il mondo futuro è un impegno molto lungo:
mentre lo preparo, può morire un bambino
per mancanza di pane e di un bicchiere di latte.

La nostra missione non è quella di giudicare
se una situazione è giusta o ingiusta;
la nostra missione è di aiutare.
Denunziare l’ingiustizia richiede molto tempo.
Inoltre, ci sono molti che lo fanno, e bene.

La nostra vocazione è differente.
Coloro che hanno la vocazione di denunciare, denuncino.
Lavorando uniti, otterremo molto.
La violenza non è mai la risposta.
La soluzione non sta nei cannoni e nelle mitragliatrici,
ma nell’amore e nella compassione.
(MADRE TERESA DI CALCUTTA)

TU SOLO PUOI GUARIRMI

O Dio e Signore di tutte le cose,
che hai potere su ogni vita e su ogni anima,
tu solo puoi guarirmi:
ascolta dunque la preghiera di me infelice.
Per intervento del tuo divino Spirito
fa’ morire e scomparire
il serpente che si nasconde in me...

Concedi, Signore,
l’umiltà di cuore e pensieri convenienti
a un peccatore deciso di ritornare a te.

Non abbandonare per sempre un’anima
che una volta si è sottomessa a te,
ti ha confessato, ti ha scelto e onorato
al di sopra del mondo intero.

Tu, o Signore, sai che voglio essere salvato,
anche se il mio malvagio tenore di vita
mi è di ostacolo;
ma a te, Signore, è possibile
tutto ciò che è impossibile ai mortali.
(SIMEONE IL NUOVO TEOLOGO)