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GRATUITAMENTE AVETE RICEVUTO, GRATUITAMENTE DATE, (Mt 10,8b). Noi abbiamo solo il presente da vivere e in questo tempo ci giochiamo la nostra vita, la nostra eternità, il nostro destino (E. Olivero)

mercoledì, settembre 26

PREGHIERA DEL BUONUMORE


Signore
donami una buona digestione
e anche qualcosa da digerire.
Donami la salute del corpo
e il buon umore necessario per mantenerla.
Donami, Signore, un'anima semplice
che sappia far tesoro di tutto cio' che e' buono
e non si spaventi alla vista del male
ma piuttosto trovi sempre il modo
di rimetter le cose a posto.
Dammi un'anima che non conosca la noia,
i brontolamenti, i sospiri, i lamenti
e non permettere
che mi crucci eccessivamente
per quella cosa troppo ingombrante
che si chiama "io".
Dammi, Signore, il senso del buon umore
concedimi la grazia
di comprendere uno scherzo
per scoprire nella vita un po' di gioia
e farne parte anche gli altri. Amen. (Thomas Moore)

lunedì, settembre 24

Vigilare e mettersi in viaggio


La libertà è partecipazione


[...] Ci insegnano che essere partecipi non significa stare aggrappati gli uni agli altri per ansia di solitudine, ma essere consapevoli di poter dividere e condividere una differenza (una convivialità delle differenze, come più volte ammetteva Tonino Bello) che ci fa unici e nello stesso tempo partecipi di un medesimo destino che ci vede neonati, adulti, morenti. [...] Ognuno di noi deve poi accorgersi che solo in una relazione di condivisione nasce e cresce la libertà di tutti, solo verso un anelito al bene comune si sperimenta la vera e giusta libertà, quella di essere tutti quanti, senza distinzione di razza, riconoscibili in quel passo paolino della lettera ai Galati: "Voi fratelli siete stati chiamati a libertà. [...] mediante la carità siate al servizio gli uni degli altri. Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: Amerai il prossimo tuo come te stesso" (Gal 5,13-14). Essere liberi ha il suo grande respiro in quell'amore per il prossimo che è di per sè vincolante e limitativo, che obbliga a smussare certi angoli della nostra personalità, ad accettare le curve dell'altro; la strada nella e con la libertà è un cammino frammezzato da discese e salite, a volte disseminato di buche; nel riconoscimento della libertà che spetta a ogni essere umano si impara la partecipazione che dischiude la possibilità per una vita vera. Il "buon samaritano" possiede la giusta libertà che gli permette di prendersi cura di un estraneo senza nessun tornaconto personale, una grande libertà interiore di pura donazione; fu un uomo restituito a se stesso in un rapporto autentico con l'altro. (Milena Simonotti)